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TURISMO
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Lo scorso anno 2000, anno del Giubileo, davanti ad un grande "Palio" raffigurante il tratto della Francigena che, attraverso l'Appenino, collega Parma a Sarzana è stato presentato, nella Sala Consigliare del Comune di Sarzana presenti la dirigenza nazionale del CAI e molti amministratori dei territori attraversati, il lavoro svolto dal Club Alpino Italiano per il ripristino di questo collegamento.
Tale lavoro si è sviluppato all'interno del progetto nazionale del gruppo "Terre Alte" rivolto al recupero della memoria della presenza dell'uomo in montagna.
Il percorso è lungo circa 150 chilometri e raggiunge l'altezza massima di 1040 mt. al Passo della Cisa e di 1266 mt. al passo del Cirone, a seconda di quale itinerario si riferisce per andare da Filatiera a Berceto.
La prima possibilità è di transitare da Pontremoli e di lì risalire aal Cisa; la seconda, passando da Rocca Sigillina, salire per la "Via Lombarda" al Passo del Cirone.
Il lavoro è stato portato a termine congiuntamente da sei strutture del Club Alpino Italiano.
La scelta dell'itinerario è stata fatta utilizzando antiche mappe, le carte dell'I.G.M. e attraverso una ricognizione sul territorio, individuando manufatti significativi, quali tratti di acciotolato, vecchi ponti, maestà.
Molto importante si è dimostrato il recupero della memoria dei residenti.
Il percorso è stato poi pulito e segnato con segnaletica unificata per tutto il tragitto.
E' in programma la stampa di una pubblicazione apposita per chi desidera fare questo percorso, corredata di una carta completa.
Si elencano qui di seguito le tappe più significative:
Sarzana, Castello della Brina, Ponzano al Monte, Quattro Strade, Vecchietto, Bibola, Aulla, Terra Rossa, La Chiesaccia, Virgoletta, Villafranca, Filetto, Filattiera, Ponticello, Caprio, Roccasigillina, Passo del Cirone;
oppure per chi desidera utilizzare l'altra possibilità, Pontremoli, Passo della Cisa scendendo poi comunque a Berceto, quindi Castellonchio, Cassio, Terenzo, Bardone, Fivizzano, Respiccio, Fornovo, Segala, Tagliano, Colecchio, Parma.

 

MUSEO DELLE STATUE STELE LUNIGIANESI
Castello del Piagnaro do Pontremoli



Il Castello del Piagnaro ospita dal 9 novembre del 1975, il Museo delle Statue Stele, innalzate in Lunigiana in un periodo molto lungo che va dalla tarda preistoria alla romanizzazione, sono monumenti di diversa tipologia, alcuni legati ad un processo di schermatizzazione o astrazione, altri tendenti ad una rappresentazione realistica, ed esprimono una concezione magico-religiosa dell'esistenza.
Riscontri si trovano sulle rive del Mar Caspio, in Romania, in Svizzera, in Corsica, in Francia, nella Penisola Iberica, in Sardegna in Puglia......



SALA I
- In calco o in originale sono raccolte qui alcune "pietre incise" di varia provenienza: grande "coppella" di Monte Burello; pietra incisa della zona di Tramonti (SP); pietra con motivi coppelliformi uniti dai canalini proveniente dall'Appenino sopra Comano.
La sala è dominata dal petroglifo del "monte della MAdonna", una grossa pietra in origine non lontana dal menhir di Tramonti (SP).
nelle incisioni della parte centrale si sono visti i segni di una divinità femminile e nelle "cupules", ai lati altri, simboli della fecondità.



SALA II
- Alle pareti, su schematiche carte geografiche, l'are di diffusione delle statue- stele: in Europa, in Italia, in Lunigiana.....
Al centro della sala la ricostruzione delle statue stele, oggi smarrite, ritrovate nel 1886 durante la costruzione di un bacino dell'arsenale militare della Spezia; sono considerate le più antiche per l'elementarità del disegno.



SALA III
- Su un letto di ghiaia, le statue- stele
che dipende dall'evoluzione si dividono in gruppi:

Gruppo A:


Stele di Casola

Testa incorporata nel tronco; volto a U; occhi ad incavo o a pastiglia; una linea clavicolare che distingue la testa dal corpo da cui partono le braccia....

Gruppo B:


Stele di Treschietto

La testa è distaccata dal tronco con la rappresentazione del collo e presenta spesso una grande espansione laterale (testa a "cappello di carabiniere"); volto ancora a U......

Gruppo C:


Stele di Bigliolo

L'immagine umana è concepita a tutto tondo; la statua-stele tende a divenire vera e propria Statua......


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